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Statuta Vallis Camonicae [Statuti della Val Camonica, 1634]

Trascrizione di
Giovanni Dall'Orto

Jacopo Bonfadio (1500-1550), umanista e storico, fu condannato a morte per sodomia a Genova nel 1550 e giustiziato. Si pensa oggi che le autorità abbiano approfittato di un suo "tallone di Achille" per punirlo, su pressione di potenti famiglie di cui aveva parlato in modo non troppo lunsinghiero nei suoi Annales

Statuta Vallis Camonicae 
[Statuti della Val Camonica, 1634]

Da: Statuta vallis Camonicae, s.e., Brixiae 1634 (Venezia, biblioteca Queriniana).

Liber II (Statuta criminalia), cap. 75, p. 203.

§ 75. De poena sodomitarum

Sodomita, tam agens, quam patiens, igne concremetur, & si in fortias non venerit, banniatur ab omnibus terris Sereniss. Dom. salvò, si delinquens fuerit minor annorum quindecim, quo casu, presens dispositio non procedat, sed puniatur iudicis arbitrio, poena pecuniaria, vel carceris; salvo semper arbitrio D. Potestatis, cum curia. 




L'Archivio di Storia Gay e Lesbica è a cura di Giovanni Dall'Orto

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