MondoQueer
Alfredo Ormando
clicca sul logo per tornare alla prima pagina


 

Liberazione - 14 gennaio 1999

Arcigay nazionale ha ricordato ieri Alfredo Ormando, datosi fuoco in piazza San Pietro a Roma proprio un anno fa. Nella stessa piazza si è tenuta ieri una manifestazione per commemorare la sua morte. Ad attendere i gay c'erano uno spropositato schieramento di polizia che ha consentito solo la deposizione di una corona di alloro sulle transenne di confine tra Italia e Vaticano.


Italia Sera - 14 gennaio 1999

Piazza San pietro off limits ai diversi
Porte chiuse per i gay
Fiori per uno scrittore

Piazza San Pietro chiusa ieri mattina ad una decina di rappresentanti dell'Arcigay venuti per deporre una corona in ricordo di Alfredo Ormando ad un anno dal clamoroso suicidio. Il 13 gennaio del 1997, il poeta e scrittore omosessuale aveva infatti scelto Piazza San Pietro per compiere il suo ultimo gesto disperato dandosi fuoco proprio nella piazza, luogo di culto per eccellenza. I giovani dell'Arcigay volevano esprimere la loro rabbia nei confronti di "una politica di esclusione e di omertà che vede al centro il Vaticano". Non potendo oltrepassare il confine di Stato, i manifestanti hanno lanciato fiori verso il luogo del tragico rogo e deposto sulle transenne la corona di alloro insieme a una bandiera dai colori dell'arcobaleno simbolo del movimento omosessuale.
Una manifestazione pacifica, con la richiesta, rivolta alla più alta istanza della Chiesa Cattolica che 'sia rivisto un atteggiamento che è viziato da pregiudizi e interferisce nel riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali da parte dello Stato italiano', come ha tenuto a sottolineare ai giornalisti Sergio Lo Giudice presidente dell'Arcigay. In un volantino distribuito durante la manifestazione si afferma che il 47,19% degli omosessuali italiani sono cattolici.


Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino - 14 gennaio 1999

Fiori per ricordare l'amico gay suicida

Roma - Un mazzo di fiori e una corona di alloro sono state ieri deposte sulle transenne di piazza San Pietro per ricordare Alfredo Ormando, il gay di 40 anni che il 13 gennaio dello scorso anno si era dato fuoco nella piazza. L'uomo compi il gesto per protestare contro la famiglia e la società che non avevano accettato la sua condizione di omosessuale. La delegazione dell'Arcigay quando è arrivata nella piazza per commemorare Ormando, ha trovato transenne e poliziotti che hanno impedito di depositare la corona sul posto dove Ormando si era dato fuoco. Stessa scena quando la delegazione ha chiesto, inutilmente di tenere una conferenza stampa in un bar lì vicino. "Nei giorni scorsi - ha detto il presidente dell'Arcigay, Sergio Lo Giudice - avevamo chiamato per avvertire. Quello che e' accaduto conferma che Ormando è trattato come un appestato anche adesso che è morto".


Giornale d'Italia - 13 gennaio 1999

Una decina di gay non sono potuti entrare in Vaticano
per ricordare la morte del poeta che si diede fuoco
Piazza San Pietro
"off limits" agli omosessuali

Piazza San Pietro chiusa stamane ad una decina di rappresentanti dell'arcigay venuti per deporre una corona in ricordo di Alfredo Ormando, ad un anno dal clamoroso suicidio. Il 13 gennaio 1997, il poeta e scrittore omosessuale aveva infatti scelto piazza san Pietro per compiere il suo ultimo gesto disperato, dandosi fuoco proprio nella piazza, luogo di culto per eccellenza. I giovani dell'arcigay volevano esprimere la loro rabbia nei confronti di "una politica di esclusione e di omertà che vede al centro il Vaticano".
Non potendo oltrepassare il confine di Stato, i manifestanti hanno lanciato fiori verso il luogo del tragico rogo e deposto sulle transenne la corona di alloro insieme a una bandiera dai colori dell'arcobaleno, simbolo del movimento omosessuale. Una manifestazione pacifica, con la richiesta, rivolta alla più' alta istanza della Chiesa Cattolica, che sia rivisto un atteggiamento che è viziato da pregiudizi e interferisce nel
riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali da parte dello Stato italiano", come ha tenuto a sottolineare ai giornalisti Sergio Lo Giudice presidente dell'Arcigay.
In un volantino distribuito durante la manifestazione si afferma che il 47,19 % degli omosessuali italiani sono cattolici. Il dato risulta da un sondaggio fatto attraverso Internet "su un vasto campione di omosessuali".
Ad una domanda sull'atteggiamento della Chiesa verso di loro, solo l'8 % lo ha giudicato positivamente, sostenendo che "li accoglie amorevolmente; li ama; non ha problemi".


Il Tempo - 14 gennaio 1999

Il gay si era dato fuoco nella piazza di San Pietro un anno fa
Una corona per ricordare
il suicidio di Ormando

L'uomo arrivato da Caltanissetta e si era ucciso perché la famiglia non aveva accettato le sue scelte

Un mazzo di fiori e una corona di alloro sono state deposte sulle transenne di piazza San Pietro per ricordare Alfredo Ormando il gay di 40 anni che il 13 gennaio dello scorso anno era arrivato dalla provincia di Caltanissetta e si era dato fuoco nella piazza per protestare contro la famiglia e la società che non avevano accettato la sua condizione di omosessuale. La delegazione dell'Arcigay insieme ad esponenti del circolo omosessuale Mario Mieli e del coordinamento omosessuali democratici di sinistra, quando è arrivata ieri mattina nella piazza per commemorare Ormando ha trovato transenne e poliziotti che hanno impedito di depositare la corona sul posto dove si era dato fuoco, a due passi dal presepe e dall'albero di Natale.
Stessa scena quando la delegazione ha chiesto di tenere una conferenza stampa in un bar in via della Conciliazione. Il gruppo si è così trasferito sul marciapiedi e ha tenuto ugualmente la conferenza.

MondoQueer" e' una iniziativa senza scopo di lucro. Sono graditi contributi, articoli e segnalazioni.