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La Repubblica
17 novembre 1999

Una vittoria delle organizzazioni omosessuali riconoscimento legale per le "coppie di fatto"

Unioni civili anche per i gay In Francia è boom del "Pacs"

Le prime a presentarsi sono state Judith e Julie tra quindici giorni potranno finalmente "regolarizzarsi"

Parigi - Per un paese tradizionalista come la Francia è sicuramente una rivoluzione sessuale. Basti pensare alle roventi polemiche che hanno accompagnato l'iter della norma che ammette le unioni "di fatto" tra persone dello stesso sesso. Si chiama Pacs, Patto Civile di Solidarietà, e da ieri mattina, con la pubblicazione della legge sul "Journal officiel" - la "Gazzetta ufficiale" francese -chiunque può andare in municipio per chiedere di stipulare un contratto con un'altra persona maggiorenne ottenendo immediatamente gli stessi identici diritti delle coppie sposate. Le prime a presentarsi al municipio del XX arrondissement di Parigi sono state due giovanissime, Julie di 24 anni e Judith di 23. "Buongiorno, vorremmo fare un Pacs. A chi dobbiamo rivolgerci?". Il povero usciere è rimasto titutabante per un po'. Poi ha indicato una stanzetta in fondo e le due ragazze sono state accolte da una solerte impiegata che ha spiegato loro come fare per "pacsarsi". E già, perchè per l'occasione i francesi hanno coniato anche questo neologismo che, c'è da giurarci, farà presto il giro del mondo. A Julie e Judith, dunque, non resta che presentare tutti i documenti necessari (carte d'identità, carichi pendenti, certificati vari) e nel giro di 15 giorni saranno dichiarate unite per legge. Ma il Pacs, approvato il 12 ottobre dal Parlamento, dichiarato costituzionale la settimana scorsa e promulgato ieri dal presidente Jacques Chirac,.non è solo un provvedimento che elimina le discriminazione per le coppie omosessuali. Potranno "pacsarsi", infatti, anche due persone maggiorenni di sesso diverso che intendono organizzare la vita in comune. Può riguardare anche amici che non hanno relazioni intime. Il testo, però, comprende una definizione di convivenza che riguarda esplicitamente gli omosessuali e che è il capitolo che ha destato più polemiche. Con l'approvazione di questa legge, la Francia diventa la prima nazione al mondo a dare riconoscimento giuridico e tutela legale, sociale e fiscale alle coppie di fatto senza distinzione di sesso. E la battaglia combattuta soprattutto dalle organizzazioni omosessuali transalpine avrà anche dei riflessi alle coppie etero. Il Pacs, infatti, consentirà a chiunque di recarsi in un ufficio pubblico per registrare l'unione, uscendo così dall'inesistenza della coppia di fatto e dall'inconsistenza delle troppo ridotte leggi sul "concubinage" (le "coppie di fatto" francesi, ma solo eterosessuali). Malgrado dopo la promulgazione il Pacs sia entrato formalmente nell'ordinamento francese, nei municipi del Paese le "istruzioni per l'uso" non sono ancora arrivate e ci si basa su quanto pubblicato sul Journal Officiel, in attesa della circolare. Prima del 2000 - questo comunque è certo - i primi Pacs saranno firmati.


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